Cari Viaggiatori,
il nostro ultimo viaggio, come avrete visto dalle nostre foto è stato Monaco di Baviera,
siamo molto rimasti affascinati da questa città, è molto accogliente, pulita e a misura di famiglia…
Abbiamo soggiornato presso Holiday Inn City Center Munich
dovete sapere che questa catena di hotel ha un programma speciale dedicato alle famiglie, si chiama “ Kids eat free “ fino a due figli sotto i 18 anni che dormono in camera con i genitori, soggiornano gratuitamente e i figli sotto i 12 anni, possono mangiare gratuitamente sia pranzo sia cena, a fronte di un adulto pagante per una portata….
Come vi sembra! Non è stupendo e ottimo per le famiglie!!!!!
La nostra struttura era a dir poco meravigliosa,
siamo arrivati con i nostri bagagli a mano, e vi devo dire che sono comodissimi e così ognuno ha il suo a disposizione, grazie a Travelonbags per la collaborazione
Entrati nella hall siamo rimasti affascinati dalla Lobby, accogliente e alla moda, il personale molto gentile… nonostante il mio Inglese scarso ahahaha😱😱😱😂😂.
Mentre attendevamo di registrarci, Jacopo si è rilassato provando a giocare alla Playstation 4 con Fifa 19,
nella Lobby per gli ospiti piu’ piccoli troviamo una zona tutta per loro, a disposizione due consolle, e per i grandi due postazioni Mac per controllare mail di lavoro ed eventualmente stampare comodamente documenti importanti, una comodità in più per noi ospiti .
Siamo arrivati in tardo pomeriggio ed eravamo abbastanza stanchi,
in Camera abbiamo trovato un Dolce pensiero da parte del direttore che ringraziamo ancora,
Jacopo appena ha visto il suo letto si lasciato andare subito alla prova del materasso….. very good 
La camera è molto accogliente e il divano si trasforma in un letto matrimoniale, per questo due bimbi possono tranquillamente dormire con i genitori, camere silenziose e veramente arredate bene.
A disposizione degli ospiti anche un piccolo angolo per bere un tè un caffè
Dalla nostra finestra uno skyline mozzafiato su tutta la città, non potevamo non dormire con le tende tirate per mirare tutta la bellezza di Monaco di notte.
Dopo un buon sonno ristoratore, e aver organizzato il programma della giornata,
eravamo già con l’acquolina in bocca all’idea di provare la colazione Bavarese
che ci attendeva nella sala Grat3
mammaaaa…… che prelibatezze…
paese che vai, usanza che provi,
pensate che hanno il miele fresco direttamente dall’arnia, una squisitezza.
Abbiamo scelto di uscire a piedi, ma dovete sapere che la comodità di questa struttura è che da dentro l’hotel si entra in una galleria commerciale dove troviamo due supermercati e la metrò che in due fermate ci porta direttamente in centro,
cinque minuti, mentre a piedi in meno di 20 minuti ci arriviamo, è una bella passeggiata, che ci porta direttamente fronte la Porta Isartor, la più antica di Monaco, oltrepassandola siamo direttamente in centro.
Durante la nostra passeggiata, a pochi metri dall’Hotel, si trova il Deutsche Museum il museo della scienza,
che poi abbiamo visitato, merita veramente, una giornata intera e non basta.
Siamo riusciti ad assistere all’esperimento della Gabbia di Faraday….. come tanti piccoli bambini con il nasino all’insù per vedere la meraviglia della Scienza
nei prossimi giorni vi racconteremo i nostri 3 giorni passati alla scoperta di questo nuovo luogo.
Ringraziamo Holiday inn per averci accolto a braccia aperte e dato la possibilità di conoscere il loro programma, e ringraziamo Travelonbags per averci accompagnato.
A Presto Viaggiatori Nico Elisa Jacopo 



potrete vedere le statue Romane




le
che riportano ai riti di culto cattolici, 
Altra cosa che dovete sapere e che non vi svelerò è che la galleria è











cubicoli dove venivano spogliati della propria dignità…. dove il posto poteva essere massimo per due e invece erano stivati in sei….
una vecchia fabbrica di riso dove un tempo le Mondine cantavano nel preparare il riso, utilizzata per atroci scopi senza nessun motivo ideologico
Bisogna ….. spiegare….. insegnare e ricordare quello che è successo per non fare i soliti errori, i nostri figli sono di una nuova generazione dove la guerra è molto lontana…. per fortuna loro.









